Che cos'è il trasporto multimodale
Si parla di trasporto multimodale quando la merce viaggia con almeno due modalità diverse, ad esempio strada e ferrovia. Non c'entrano il numero di veicoli stradali o il fatto di avere più prese e consegne, e non è richiesto di combinare quattro modi diversi.
Due esempi che all'esame sono considerati corretti:
- un container caricato a Parma, portato su strada al terminal ferroviario di Milano e da lì spedito a Parigi;
- un container sbarcato nel porto di Rotterdam e inoltrato su strada verso Francoforte.
Ogni modo ha il suo regolamento
L'ADR vale per la strada, ma non regola tutto. Per ogni modalità esiste una normativa propria:
- Ferrovia: il RID, regolamento internazionale per il trasporto di merci pericolose per ferrovia.
- Mare: le norme emanate dall'IMO, tra cui il Codice IMDG, il codice internazionale marittimo per le merci pericolose.
- Vie navigabili interne: l'ADN, l'accordo internazionale per le vie navigabili.
- Aereo: le norme dell'ICAO e il manuale della IATA, l'associazione internazionale del trasporto aereo.
Le domande trabocchetto mescolano le sigle: il Codice IMDG non riguarda la ferrovia, il RID non riguarda il mare, l'ADN non riguarda il trasporto marittimo e l'ADNR non è la risposta per la ferrovia. E non è vero che tutto rientri nell'ADR.
Il veicolo su treno o su nave
Un veicolo che trasporta merci pericolose in colli può essere spedito per ferrovia. Può anche essere imbarcato via mare, se è conforme alla normativa marittima. Non è vero che non possa mai salire su una nave, né che debba farlo solo su navi passeggeri. Per andare in treno non deve essere ammesso al trasporto marittimo.