Cosa deve esserci a bordo
Fuori dai casi di esenzione, per il trasporto di colli ADR in cabina devono trovarsi:
- il documento di trasporto delle merci pericolose, compreso quello per gli imballaggi non bonificati;
- le istruzioni scritte;
- il certificato di formazione professionale ADR del conducente, il cosiddetto patentino;
- nel trasporto internazionale, la lettera di vettura CMR con le indicazioni ADR.
Non fanno parte dell'elenco la fattura d'acquisto o l'atto di compravendita del veicolo, il collaudo della carrozzeria, il libretto sanitario, permessi doganali per i viaggi nazionali, certificati veterinari o sanitari, una copia della normativa ADR, una carta stradale con i distributori.
Esenzione parziale
Quando il trasporto rientra nell'esenzione parziale per quantità limitata per unità di trasporto, servono la patente del conducente e il documento di trasporto con le indicazioni ADR, compresa la quantità totale di merci pericolose per ogni categoria di trasporto. Nei viaggi internazionali si aggiunge la CMR redatta secondo l'ADR. Non sono invece richiesti le istruzioni scritte, il CFP ADR o autorizzazioni dei Vigili del Fuoco.
A cosa serve il documento di trasporto
Serve a riconoscere e identificare con esattezza il carico pericoloso: riporta la denominazione ADR della merce, il numero ONU, il nome della materia, il modello delle etichette e, quando applicabile, il gruppo d'imballaggio. Non serve alla fatturazione, non si limita al nome commerciale e non descrive il primo soccorso.
Deve contenere anche:
- la quantità delle merci, in volume, massa lorda o massa netta;
- il numero e la descrizione dei colli;
- nome e indirizzo di speditore e destinatario;
- il codice galleria.
Non indica quanti pannelli o placche esporre né le strade da percorrere. Deve contenere tutto quanto prescritto dall'ADR e, nei trasporti internazionali, non può essere solo in italiano.